Cos'e' una perla dei Mari del Sud

La regina delle perle

La perla costruisce da sé il suo splendore. La creazione di una perla è un processo affascinante che richiede molto tempo e cura. I gemmologi classificano le perle in generale come gemme di colore di origine organica che si formano in alcuni tipi di ostriche di acqua di mare e in alcune conchiglie di acqua dolce.

Le Perle dei Mari del Sud
Le perle dei Mari del Sud sono interamente formate da perlagione naturale, detta nacre, che circonda un piccolo nucleo inserito nelle parti vitali dell’ostrica. Le perle dei Mari del Sud sono le più grandi, quelle con il nacre più spesso, e sono anche le più preziose essendo le più difficili da produrre. L’ostrica madre di queste perle è la Pinctada Maxima che vive nelle calde, tranquille e pure acque blu dei Mari del Sud. Un ambiente incontaminato, ricco di plancton, e la grandezza dell’ostrica sono requisiti fondamentali per la produzione dello strato di perlagione. Se le condizioni sono favorevoli le ostriche tendono ad accettare nuclei più grandi e possono essere inseminate anche 3 volte. La Pinctada Maxima dona a queste perle oltre a una notevole grandezza, anche un nacre molto spesso, una vellutata opalescenza e un’indefinibile gamma di colori. Le perle impiegano circa 24 mesi per crescere e raggiungono dimensioni dai 10 ai 18 mm di diametro. La Pinctada Maxima a labbra argentate origina, nella quasi totalità dei casi, perle bianco-argentate che possono tendere al rosa, al grigio scuro o al verde; quella a labbra dorate produce gemme che tendono al giallo o all’oro. 

Le Perle Tahiti
Sono perle di colore originale molto scuro. Sono prodotte nelle ostriche a labbra nere dette Pinctada Mergaritifera. Sono coltivate in tutta l’area polinesiana. Hanno un diametro che varia da 8 a 14 mm. Più raramente raggiungono i 16/17mm. Hanno innumerevoli sfumature di colore che vanno dal grigio scuro al nero inchiostro. I criteri di classificazione utilizzati da Utopia sono gli stessi usati per le perle dei Mari del Sud.